Difendiamoci dal Solleone! Tutti i consigli e le dritte per una tintarella sicura!

Data

Venerdì 12 Luglio

Categoria

Consigli

Difendiamoci dal Solleone! Tutti i consigli e le dritte per una tintarella sicura!

E “Solleone” sia! Temperature da record, sabbia che scotta sotto i piedi ed i tg che immancabilmente sciorinano il decalogo su come comportarsi durante l’ondata di calore estiva (bere tanta acqua, non uscire di casa, bla bla bla….).

Tuttavia se i consigli di Studio Aperto ci hanno assuefatto, un po’ di attenzione va dedicato all’esposizione al sole della nostra pelle, soprattutto in casi particolari di cui vi parliamo in questo articolo!

Quindi, pronti per la tintarella? Sì ma leggiamo come fare per non rovinare oggi e soprattutto domani la nostra pelle.

Ormai la comunità scientifica concorda nell’affermare che l’esposizione ai raggi ultravioletti (UV) nel lungo periodo incide non poco sulle probabilità di contrarre –ad esempio- il cancro alla pelle. Per questo bisogna difendersi anche dai raggi UVA (raggi dalla lunghezza d’onda maggiore dell’UV), principali responsabili dell’invecchiamento precoce della pelle, e quindi delle probabilità di contrarre patologie specifiche. E come possiamo difenderci da queste esposizioni? Non solo evitando l’esposizione prolungata, ma anche con l’utilizzo di creme ad azione diretta, scegliendo se possibile i prodotti più adatti al tipo di pelle.

L’importanza dei protettori solari

Bisogna dire innanzitutto che esporsi al sole porta anche benefici importanti, come ad esempio l’azione che stimola la produzione di vitamina D, che aiuta il sistema immunitario, il metabolismo ed altro ancora. Tutto però va fatto con misura e quindi scegliamo una crema che abbia un punteggio SPF (Sun Protection Factor, in italiano “Fattore di Protezione Solare”) adatto al nostro fototipo (leggere più avanti nell’articolo). Tra le azioni fondamentali intanto, il consiglio dei massimi esperti è quello di idratarsi molto la pelle. Tra i prodotti più venduti di Nomasvello c’è l’emulsione idroprotettrice per viso e corpo SPF 30. Se siete pronti alla partenza per la vacanza, è utile anche portarsi maschere idratanti e lenitive per le prime esposizioni, come quelle Nomasvello in formato usa e getta (in TNT sagomate) utili da mettere in frigo per un super effetto. Tutte le info qui.

Prima però accertiamoci di non aver fatto uso dì farmaci o altro che possano danneggiarci comunque con l’esposizione al sole.

Attenzione alle “macchie”

La nostra pelle è diversa da persona a persona, con mille fattori che possono influenzare gli effetti positivi o negativi dell’esposizione solare. Sono molte infatti le patologie cutanee, come dermatiti o luciti, cioè quegli sfoghi con bollicine e prurito, dietro alle quali si nasconde una vera e propria intolleranza al sole.  Indispensabile in questi casi l’assunzione di integratori fotoprotettori sistemici.

Cosa fare in caso di trattamenti

Una domanda classica ormai è quella che viene rivolta dalle nuove clienti Nomasvello non appena si avvicina l’estate: è possibile usufruire dei trattamenti anche durante il periodo in cui mostriamo una abbondante ed evidente abbronzatura? La risposta è “sì”, a patto però che vengano seguite alcune regole semplici e chiare, come ad esempio evitare di esporsi al sole nelle 48 ore prima e dopo il trattamento. Si tratta di linee guida contenute nel protocollo “Sun & Safe” Nomasvello. Presso i centri Nomasvello si lavora in sicurezza tutto l'anno grazie ai protocolli studiati per ottenere il massimo del beneficio in totale sicurezza. Chiedete alle esperte!

Cosa fare in caso di assunzione di farmaci

Se anche l’assunzione di una pillola o di un medicinale possano darci l’impressione di un gesto innocuo se fatto al mare o comunque in esposizione al sole, quel gesto potrebbe giocarci brutti scherzi! Gli esperti consigliano innanzitutto di informarsi bene sul cosa si assume. Spesso basta anche una lettura attenta dei foglietti illustrativi per darci indicazioni se sia corretto e sicuro o meno assumere quello specifico medicinale in concomitanza con un bagno al sole. La regola generale è comunque quella di utilizzare creme e unguenti nelle ore notturne. Oltre ad un migliore assorbimento si evita così un pericolo di danno visto che molto farmaci a differenza dei cosmetici, non vengono testati per la fotosensibilizzazione e possono così determinare reazioni avverse.

Conosci il tuo fototipo

Come avete letto, la pelle è diversa da persona a persona. La pelle olivastra o nera, più spessa e più ricca di melanina, è meglio protetta, contrariamente alla pelle chiara. Per questo è importante conoscere il nostro fototipo, in questo modo possiamo scegliere la protezione più adatta. Se non conosci il tuo fototipo, Nomasvello può esserti di aiuto. Oltre ad una serie di informazioni importanti sul tipo di pelle, nel primo incontro nei centri le esperte calcolano immediatamente il fototipo del cliente, per ottimizzare l’efficacia dei trattamenti. Vuoi prenotare una prova gratuita? Clicca qui per riempire l’apposito modulo on line e prenotare dove vuoi!

Se vuoi avere un’idea più o meno approssimativa del tuo fototipo ci sono numerosi questionari on line. Digitate sui motori  di ricerca “calcolo del fototipo” ed avrete tutte le risposte virtuali che cercate!

Proteggere la pelle…a tavola!

Secondo numerosi esperti, non basta però proteggere la pelle dai raggi solari con creme ed unguenti vari. Va fatta anche un’azione di rafforzamento e prevenzione, assumendo una serie di sostanze direttamente dall’alimentazione quotidiana. Vuoi saperne di più? Ne abbiamo parlato in questo interessante articolo che puoi trovare cliccando qui.

 

 

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Venerdì 12 Luglio

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Consigli

Difendiamoci dal Solleone! Tutti i consigli e le dritte per una tintarella sicura!

E “Solleone” sia! Temperature da record, sabbia che scotta sotto i piedi ed i tg che immancabilmente sciorinano il decalogo su come comportarsi durante l’ondata di calore estiva (bere tanta acqua, non uscire di casa, bla bla bla….).

Tuttavia se i consigli di Studio Aperto ci hanno assuefatto, un po’ di attenzione va dedicato all’esposizione al sole della nostra pelle, soprattutto in casi particolari di cui vi parliamo in questo articolo!

Quindi, pronti per la tintarella? Sì ma leggiamo come fare per non rovinare oggi e soprattutto domani la nostra pelle.

Ormai la comunità scientifica concorda nell’affermare che l’esposizione ai raggi ultravioletti (UV) nel lungo periodo incide non poco sulle probabilità di contrarre –ad esempio- il cancro alla pelle. Per questo bisogna difendersi anche dai raggi UVA (raggi dalla lunghezza d’onda maggiore dell’UV), principali responsabili dell’invecchiamento precoce della pelle, e quindi delle probabilità di contrarre patologie specifiche. E come possiamo difenderci da queste esposizioni? Non solo evitando l’esposizione prolungata, ma anche con l’utilizzo di creme ad azione diretta, scegliendo se possibile i prodotti più adatti al tipo di pelle.

L’importanza dei protettori solari

Bisogna dire innanzitutto che esporsi al sole porta anche benefici importanti, come ad esempio l’azione che stimola la produzione di vitamina D, che aiuta il sistema immunitario, il metabolismo ed altro ancora. Tutto però va fatto con misura e quindi scegliamo una crema che abbia un punteggio SPF (Sun Protection Factor, in italiano “Fattore di Protezione Solare”) adatto al nostro fototipo (leggere più avanti nell’articolo). Tra le azioni fondamentali intanto, il consiglio dei massimi esperti è quello di idratarsi molto la pelle. Tra i prodotti più venduti di Nomasvello c’è l’emulsione idroprotettrice per viso e corpo SPF 30. Se siete pronti alla partenza per la vacanza, è utile anche portarsi maschere idratanti e lenitive per le prime esposizioni, come quelle Nomasvello in formato usa e getta (in TNT sagomate) utili da mettere in frigo per un super effetto. Tutte le info qui.

Prima però accertiamoci di non aver fatto uso dì farmaci o altro che possano danneggiarci comunque con l’esposizione al sole.

Attenzione alle “macchie”

La nostra pelle è diversa da persona a persona, con mille fattori che possono influenzare gli effetti positivi o negativi dell’esposizione solare. Sono molte infatti le patologie cutanee, come dermatiti o luciti, cioè quegli sfoghi con bollicine e prurito, dietro alle quali si nasconde una vera e propria intolleranza al sole.  Indispensabile in questi casi l’assunzione di integratori fotoprotettori sistemici.

Cosa fare in caso di trattamenti

Una domanda classica ormai è quella che viene rivolta dalle nuove clienti Nomasvello non appena si avvicina l’estate: è possibile usufruire dei trattamenti anche durante il periodo in cui mostriamo una abbondante ed evidente abbronzatura? La risposta è “sì”, a patto però che vengano seguite alcune regole semplici e chiare, come ad esempio evitare di esporsi al sole nelle 48 ore prima e dopo il trattamento. Si tratta di linee guida contenute nel protocollo “Sun & Safe” Nomasvello. Presso i centri Nomasvello si lavora in sicurezza tutto l'anno grazie ai protocolli studiati per ottenere il massimo del beneficio in totale sicurezza. Chiedete alle esperte!

Cosa fare in caso di assunzione di farmaci

Se anche l’assunzione di una pillola o di un medicinale possano darci l’impressione di un gesto innocuo se fatto al mare o comunque in esposizione al sole, quel gesto potrebbe giocarci brutti scherzi! Gli esperti consigliano innanzitutto di informarsi bene sul cosa si assume. Spesso basta anche una lettura attenta dei foglietti illustrativi per darci indicazioni se sia corretto e sicuro o meno assumere quello specifico medicinale in concomitanza con un bagno al sole. La regola generale è comunque quella di utilizzare creme e unguenti nelle ore notturne. Oltre ad un migliore assorbimento si evita così un pericolo di danno visto che molto farmaci a differenza dei cosmetici, non vengono testati per la fotosensibilizzazione e possono così determinare reazioni avverse.

Conosci il tuo fototipo

Come avete letto, la pelle è diversa da persona a persona. La pelle olivastra o nera, più spessa e più ricca di melanina, è meglio protetta, contrariamente alla pelle chiara. Per questo è importante conoscere il nostro fototipo, in questo modo possiamo scegliere la protezione più adatta. Se non conosci il tuo fototipo, Nomasvello può esserti di aiuto. Oltre ad una serie di informazioni importanti sul tipo di pelle, nel primo incontro nei centri le esperte calcolano immediatamente il fototipo del cliente, per ottimizzare l’efficacia dei trattamenti. Vuoi prenotare una prova gratuita? Clicca qui per riempire l’apposito modulo on line e prenotare dove vuoi!

Se vuoi avere un’idea più o meno approssimativa del tuo fototipo ci sono numerosi questionari on line. Digitate sui motori  di ricerca “calcolo del fototipo” ed avrete tutte le risposte virtuali che cercate!

Proteggere la pelle…a tavola!

Secondo numerosi esperti, non basta però proteggere la pelle dai raggi solari con creme ed unguenti vari. Va fatta anche un’azione di rafforzamento e prevenzione, assumendo una serie di sostanze direttamente dall’alimentazione quotidiana. Vuoi saperne di più? Ne abbiamo parlato in questo interessante articolo che puoi trovare cliccando qui.