Eliminare gli insestetismi…camminando!

Data

Lunedì 29 Maggio

Categoria

Lifestyle & Co.

Eliminare gli insestetismi…camminando!

Fuori, il freddo e la pioggia. Dentro, divano, serie tv e “confort food”. Ora però, basta con il letargo: la primavera è nel pieno del suo momento, l’estate è alle porte e non c’è niente di meglio che uscire e fare lunghe passeggiate. Magari, unire l’utile al dilettevole e cominciare a capitalizzare la passeggiata con qualcosa di più regolare e utile anche alla cura del nostro corpo. No, niente paura: non occorre fare gli stakanovisti della podistica. Basta un movimento semplice ma estremamente regolare, lo dicono – e sottolineano- gli esperti. Secondo l’Oms (l’Organizzazione Mondiale della Sanità), camminare aiuta a combattere uno dei maggiori mali della società contemporanea: la sedentarietà. Quest’ultima  costituisce  il quarto fattore di mortalità a livello planetario; la riduzione nell'autonomia negli spostamenti a piedi è un preoccupante fenomeno, che si estende dagli adulti fino ai bambini e agli anziani. In un documento ufficiale, l’OMS    definisce i livelli di attività fisica raccomandati per tre gruppi di età: giovani (5-17 anni), adulti (18-64) e anziani (dai 65 anni in poi). Per gli adulti (18 - 64 anni): almeno 150 minuti alla settimana di attività moderata o 75 di attività vigorosa (o combinazioni equivalenti delle due) in sessioni di almeno 10 minuti per volta, con rafforzamento dei maggiori gruppi muscolari da svolgere almeno 2 volte alla settimana.

Camminare aiuta anche a combattere gli inestetismi dovuti alla cellulite. Attenzione, nessuna falsa speranza e nessun miracolo: La cellulite è quasi impossibile da eliminare del tutto, si può ridurre la comparsa della stessa nel primo strato cutaneo, quello strato cioè che la rende visibile anche ad occhio nudo. Su questa pagina web potete trovare numerosi e preziosi consigli su come fare. Camminare su base regolare aiuterà non solo a bruciare calorie, ma anche il grasso che, quando si sedimenta nelle bande di tessuto connettivo, dà origine alla cellulite. Anche l'esercizio cardiovascolare contribuisce ad aumentare la circolazione sanguigna e fa in modo che le vengano eliminate più efficacemente, contribuendo così a ridurre la comparsa della cellulite.

Quello che molti non sanno invece, è che camminare fa bene anche…al portafoglio! Secondo un interessante articolo presente sul sito della Fondazione Veronesi, scegliere di camminare può portare anche ad un risparmio di spesa fino a 700 euro l’anno. I consigli valgono soprattutto per coloro che vivino in città o comunque utilizzano molto l’automobile. Secondo gli esperti,  400 euro  “sono direttamente legati al costo del carburante e alla manutenzione della vettura. A questa cifra vanno aggiunti i 300 euro in tasse versate al sistema sanitario che servono a curare i cittadini pigri”.

Infine, camminare fa bene anche al cuore, nel senso figurato del termine. In questi casi, il portafoglio occorre solo per fare beneficienza. Molti sono infatti gli appassionati della camminata, (anche sportiva!) che negli ultimi mesi hanno organizzato manifestazioni per passeggiare tutti insieme nella natura e, nel contempo, raccogliere fondi. E’ il caso progetto “TA Trail aid – Corro ma non Tremo –”, ideato da Ottavio Massarenti  con il supporto della rivista di settore “Spirito Trail”, che ha organizzato una serie di giornate per passeggiare nei sentieri più belli d’Italia e reperire fondi da destinare alle popolazioni recentemente colpite dal recente terremoto in centro Italia. I percorsi sono consultabili sulla pagina  web www.spiritotrail.it e su Facebook. In uno di questi percorsi, il “Trail della Longevità” che si è tenuto a Campodimele (LT) sabato 29 aprile (e sponsorizzato, tra gli altri, anche da No+Vello, evento nel quale il nostro Direttore Generale Antonello Marrocco ha avuto un ruolo cruciale. Praticante assiduo e amante delle passeggiate nella natura, in pochi mesi ha raggiunto traguardi significativi, organizzando insieme ad altri compagni di “trail” questo maginfico evento (qui la pagina facebook: http://www.facebook.com/TA-della-Longevità).  in poche ore sono stati raccolti più di 1.600 euro. Non male per una semplice passeggiata tra i boschi, no? :-)

 

Data

Lunedì 29 Maggio

Categoria

Lifestyle & Co.

Eliminare gli insestetismi…camminando!

Fuori, il freddo e la pioggia. Dentro, divano, serie tv e “confort food”. Ora però, basta con il letargo: la primavera è nel pieno del suo momento, l’estate è alle porte e non c’è niente di meglio che uscire e fare lunghe passeggiate. Magari, unire l’utile al dilettevole e cominciare a capitalizzare la passeggiata con qualcosa di più regolare e utile anche alla cura del nostro corpo. No, niente paura: non occorre fare gli stakanovisti della podistica. Basta un movimento semplice ma estremamente regolare, lo dicono – e sottolineano- gli esperti. Secondo l’Oms (l’Organizzazione Mondiale della Sanità), camminare aiuta a combattere uno dei maggiori mali della società contemporanea: la sedentarietà. Quest’ultima  costituisce  il quarto fattore di mortalità a livello planetario; la riduzione nell'autonomia negli spostamenti a piedi è un preoccupante fenomeno, che si estende dagli adulti fino ai bambini e agli anziani. In un documento ufficiale, l’OMS    definisce i livelli di attività fisica raccomandati per tre gruppi di età: giovani (5-17 anni), adulti (18-64) e anziani (dai 65 anni in poi). Per gli adulti (18 - 64 anni): almeno 150 minuti alla settimana di attività moderata o 75 di attività vigorosa (o combinazioni equivalenti delle due) in sessioni di almeno 10 minuti per volta, con rafforzamento dei maggiori gruppi muscolari da svolgere almeno 2 volte alla settimana.

Camminare aiuta anche a combattere gli inestetismi dovuti alla cellulite. Attenzione, nessuna falsa speranza e nessun miracolo: La cellulite è quasi impossibile da eliminare del tutto, si può ridurre la comparsa della stessa nel primo strato cutaneo, quello strato cioè che la rende visibile anche ad occhio nudo. Su questa pagina web potete trovare numerosi e preziosi consigli su come fare. Camminare su base regolare aiuterà non solo a bruciare calorie, ma anche il grasso che, quando si sedimenta nelle bande di tessuto connettivo, dà origine alla cellulite. Anche l'esercizio cardiovascolare contribuisce ad aumentare la circolazione sanguigna e fa in modo che le vengano eliminate più efficacemente, contribuendo così a ridurre la comparsa della cellulite.

Quello che molti non sanno invece, è che camminare fa bene anche…al portafoglio! Secondo un interessante articolo presente sul sito della Fondazione Veronesi, scegliere di camminare può portare anche ad un risparmio di spesa fino a 700 euro l’anno. I consigli valgono soprattutto per coloro che vivino in città o comunque utilizzano molto l’automobile. Secondo gli esperti,  400 euro  “sono direttamente legati al costo del carburante e alla manutenzione della vettura. A questa cifra vanno aggiunti i 300 euro in tasse versate al sistema sanitario che servono a curare i cittadini pigri”.

Infine, camminare fa bene anche al cuore, nel senso figurato del termine. In questi casi, il portafoglio occorre solo per fare beneficienza. Molti sono infatti gli appassionati della camminata, (anche sportiva!) che negli ultimi mesi hanno organizzato manifestazioni per passeggiare tutti insieme nella natura e, nel contempo, raccogliere fondi. E’ il caso progetto “TA Trail aid – Corro ma non Tremo –”, ideato da Ottavio Massarenti  con il supporto della rivista di settore “Spirito Trail”, che ha organizzato una serie di giornate per passeggiare nei sentieri più belli d’Italia e reperire fondi da destinare alle popolazioni recentemente colpite dal recente terremoto in centro Italia. I percorsi sono consultabili sulla pagina  web www.spiritotrail.it e su Facebook. In uno di questi percorsi, il “Trail della Longevità” che si è tenuto a Campodimele (LT) sabato 29 aprile (e sponsorizzato, tra gli altri, anche da No+Vello, evento nel quale il nostro Direttore Generale Antonello Marrocco ha avuto un ruolo cruciale. Praticante assiduo e amante delle passeggiate nella natura, in pochi mesi ha raggiunto traguardi significativi, organizzando insieme ad altri compagni di “trail” questo maginfico evento (qui la pagina facebook: http://www.facebook.com/TA-della-Longevità).  in poche ore sono stati raccolti più di 1.600 euro. Non male per una semplice passeggiata tra i boschi, no? :-)