Epilazione donna: cosa si può fare di definitivo per l’estate?

Data

Giovedì 31 Maggio

Categoria

Depilazione

Epilazione donna: cosa si può fare di definitivo per l’estate?

Frutto della tecnologia applicata in campo estetico, su questa tecnica -basata sulla conversione della luce in energia termica in grado di agire sui peli superflui, ma anche su discromie, lesioni dei capillari e rughe- se ne sentono davvero tante.
Sostanzialmente la luce pulsata si basa sulla tecnica che prevede l’emissione di un fascio di luce che va a riscaldare la melanina pilifera. Per effetto di questo processo, il follicolo va a degenerare fino a risultare denaturato in maniera permanente.

Ecco la grande novità sul fronte della epilazione donna: la luce pulsata.

 

Qual è risultato dopo i vari test?

Detto in soldoni, quindi seguendo un approccio squisitamente pratico, è possibile affermare che la luce pulsata REALMENTE consente di ottenere una significativa riduzione permanente dei peli superflui.

Questo è quello che è emerso da vari test condotti su campioni di donne sottoposte al trattamento in questione.

Quello che è più interessante è il rapporto tra delicatezza del trattamento e risultati.
Con la luce pulsata è possibile trattare la cute del viso e del corpo anche in presenza di lesioni vascolari o di couperose che anzi tenderanno gradualmente a scomparire.

Il fatto che si tratti di un trattamento che tende a far cadere il pelo in maniera del tutto naturale, in maniera indolore e senza traumi, consente di effettuare più sedute senza controindicazioni: ecco la chiave del successo della luce pulsata, l’elemento che consente di evitare la ricrescita per lungo tempo. Tuttavia giova precisare che i risultati non sono definitivi ma molto duraturi, potendo risolvere per tutta l’estate il problema dei peli superflui.

 

Laser e luce pulsata a confronto: cosa è emerso?

I vantaggi legati all’esecuzione del trattamento in luce pulsata rispetto al laser sono davvero tanti.

Da un attento confronto emerge che la prima rappresenta un trattamento non doloroso, consente di trattare zone del corpo più ampie, oltre che più delicate.

La luce pulsata messa a confronto, previa diversi test, con il laser, ha dimostrato maggiore sicurezza, grande versatilità e maggiore velocità di esecuzione con una durata di ricrescita del pelo decisamente più lunga.
Naturalmente chi in vista dell’estate vorrà appellarsi con poche sedute a questo trattamento e risolvere una volta per tutte per un bel po’ di tempo il fastidioso problema dei peli in eccesso dovrà rinunciarvi in tutti i casi in cui sia in gravidanza, abbia ferite aperte o presenti sulla pelle cicatrici molto pronunciate.

Data

Giovedì 31 Maggio

Categoria

Depilazione

Epilazione donna: cosa si può fare di definitivo per l’estate?

Frutto della tecnologia applicata in campo estetico, su questa tecnica -basata sulla conversione della luce in energia termica in grado di agire sui peli superflui, ma anche su discromie, lesioni dei capillari e rughe- se ne sentono davvero tante.
Sostanzialmente la luce pulsata si basa sulla tecnica che prevede l’emissione di un fascio di luce che va a riscaldare la melanina pilifera. Per effetto di questo processo, il follicolo va a degenerare fino a risultare denaturato in maniera permanente.

Ecco la grande novità sul fronte della epilazione donna: la luce pulsata.

 

Qual è risultato dopo i vari test?

Detto in soldoni, quindi seguendo un approccio squisitamente pratico, è possibile affermare che la luce pulsata REALMENTE consente di ottenere una significativa riduzione permanente dei peli superflui.

Questo è quello che è emerso da vari test condotti su campioni di donne sottoposte al trattamento in questione.

Quello che è più interessante è il rapporto tra delicatezza del trattamento e risultati.
Con la luce pulsata è possibile trattare la cute del viso e del corpo anche in presenza di lesioni vascolari o di couperose che anzi tenderanno gradualmente a scomparire.

Il fatto che si tratti di un trattamento che tende a far cadere il pelo in maniera del tutto naturale, in maniera indolore e senza traumi, consente di effettuare più sedute senza controindicazioni: ecco la chiave del successo della luce pulsata, l’elemento che consente di evitare la ricrescita per lungo tempo. Tuttavia giova precisare che i risultati non sono definitivi ma molto duraturi, potendo risolvere per tutta l’estate il problema dei peli superflui.

 

Laser e luce pulsata a confronto: cosa è emerso?

I vantaggi legati all’esecuzione del trattamento in luce pulsata rispetto al laser sono davvero tanti.

Da un attento confronto emerge che la prima rappresenta un trattamento non doloroso, consente di trattare zone del corpo più ampie, oltre che più delicate.

La luce pulsata messa a confronto, previa diversi test, con il laser, ha dimostrato maggiore sicurezza, grande versatilità e maggiore velocità di esecuzione con una durata di ricrescita del pelo decisamente più lunga.
Naturalmente chi in vista dell’estate vorrà appellarsi con poche sedute a questo trattamento e risolvere una volta per tutte per un bel po’ di tempo il fastidioso problema dei peli in eccesso dovrà rinunciarvi in tutti i casi in cui sia in gravidanza, abbia ferite aperte o presenti sulla pelle cicatrici molto pronunciate.