Peli incarniti: tutto quello che c'è da sapere

Data

Mercoledì 10 Giugno

Categoria

Depilazione

Peli incarniti: tutto quello che c'è da sapere

I peli incarniti sono peli che, anziché crescre in verticale fino all’esterno, si contorcono e si sviluppano lateramente o indietro. Questo succede quando nella loro fase di crescita non trovano libera la via verso l’esterno e quindi sono costretti a tornare indietro o a torcersi per proseguire lo sviluppo, crescendo così sotto pelle. Rimanendo così intrappolati sotto pelle, causano infiammazione e rossori. A causare il blocco della via d’uscita, questo sorta di tappo, è in primo luogo il tipo di rasatura che si effettua. Scopriamo il perché.

Perché si formano i peli incarniti? Come già anticipato, la principale causa della formazione dei peli incarniti è proprio la modalità e la tipologia di epilazione. È per questa ragione che questo fastidioso inestetismo colpisce soprattutto la fascia di età più itneressata ad epilazione e rasatura e le zone maggiormnemnte sottoposte a trattamenti di epilazione e rasatura, vale a dire mento, collo e guance (per l'uomo), ed inguine e gambe per la donna. Inoltre, tale disagio colpisce soprattutto gli individui afro-americani e quelli con peli e capelli particolarmente spessi e ricci.

Al primo posto tra i responsabili dei peli incarniti c’è senza ombra di dubbio il rasoio, seguito da ceretta, pinzette ed epilatori elettrici. Inoltre, indumenti aderenti e scarsa igiene con eccesso di formazione di cellule morte possono aggravaere la chiusura delle vie di uscita dei peli e quindi la formazione dei peli incarniti.

Peli incarniti e metodi di depilazione:
Quando si utilizza il rasoio, il taglio della lama rende la punta del pelo molto affilata e in grado di aprire una via innaturale laterlamente, così facendo incarnare il pelo in profondità. Questa contorsione si aggrava ancora di più quando, per evitare di tagliarci, tiriamo la pelle prima di rasarci. Una volta rilasciata, infatti, il pelo tende a ritirarsi e viene agevolato nella sua via verso l’interno. Prima di procedere con la rasatura, si è soliti "tirare" la pelle con le mani per evitare di tagliarsi. Quando si rilascia la pelle, il pelo tagliato tende a "ritirarsi", dunque a rientrare nella pelle prima di ricrescere verso l'esterno. Inoltre, la via d’uscita del pelo viene ostacolata dalla combinazione tra i micro tagliuzzi provocati dal rasoio e l’accumulo di cellule morte.
Quando si utilizza la ceretta, invece, le micro ferite dovuto allo strappo bloccano la via d’uscita del pelo durante la cicatrizzazione.
Quando si utilizzano le pinzette o gli epilatori elettrici, spesso il pelo non viene completamente rimosso e ne viene strappata solo una parte che rimana imprigionata nella pelle così non sviluppandosi come dovrebbe.

Come risolvere il problema dei peli incarniti?
L’unico vero metodo per evitare l’insorgenza di peli incarniti è cambiare metodo di depilazione. Ad oggi gli unici metodi che lasciano assolutamente libere le vie d’uscite dei peli e quindi scongiurano la formazione di peli incarniti sono il Laser e la Luce pulsata. Nonostante questo, però, la gran parte delle persone è restia a cambiare metodo di depilazione e persevera nel vecchio metodo nonostante le numerose controindicazioni. Tra le principlai motivazioni c’è la paura del costo e la scarsa conoscenza sull’argomento (qui trovi informazioni che ti possono aiutare a rispondere a molte delle tue domande). Se in passato la luce pulsata era un metodo estremamente costoso, adesso la situazione si è estremamente evoluta grazie all’introduzione della tariffa unica No+Vello, che permette di effettuare una seduta su una zona a soli 36€. Trattandosi di un percorso destinato a terminare presto, e a NON durare all’infinito come per ceretta e rasoio, la luce pulsata si mostra ancora più conveniente dei metodi tradizionali. È per questo che le persone che ricorrono a questo metodo sono sempre di più, con una soddisfazione del risultato tale che nessuno di coloro decide di ritornare ai vecchi metodi utilizzati inpassato. Per permettere a chiunque di verificare l’efficacia del metodo senza spendere nulla, No+Vello offre a tutti una prova gratuita senza alcun impegno.

In ogni caso, per chi è ancora restio al cambiamento, è possibile prendere qualche accorgimento, pur consapevole che si tratta solo di metodi marginali che possono solo alleggerire ma non eliminare l’insorgenza del problema:
• Ammorbidire la pelle con acqua calda prima di effettuare la rasatura. La pelle secca, infatti, può aumentare il rischio di tagli e quindi peli incarniti
• Idratare la pelle anche dopo la rasatura con il rasoio. Questo permette di ammorbidire le punte affilate dei peli appena rasati, così prevenendo il rischio di incarnarsi
• Effettuare periodicamente delle esfoliazioni con scrub naturali oppure con un guanto di crine direttamente sulla pelle umida, soprattutto prima dell’epilazione
• Radersi nel senso della crescita del pelo
• Radersi con delicatezza, senza premere il rasoio sulla pelle
• Se si utilizzano epilatori elettrici, mantenere la testina del rasoio lievemente sollevata, epilando in modo circolare senza esercitare troppa pressione. Inoltre, sarebbe meglio non tendere troppo la pelle durante la procedure
• Cercare di fare crescere i peli ed evitare di raderli troppo spesso. Per quanto riguarda la barba, ad esempio, lasciandone un sottilissimo velo si riduce il rischio di peli incarniti
• Evitare di indossare vestiti troppo aderenti

Come posso rimuovere un pelo incarnito? Per rimuovere un pelo incarnito è possibile utilizzare dell’ago sterile e dell’alcol. Delicatamente, rimuovere il pelo incarnito cercando di non romperlo durante la procedura. Questa pratica, seppur efficace, è piuttosto rischiosa perché è molto alto il rischio di creare sanguinamenti e lesioni cicatriziali. Talvolta, i peli incarniti possono essere rimossi semplicemente con l'aiuto di una pinzetta.

Data

Mercoledì 10 Giugno

Categoria

Depilazione

Peli incarniti: tutto quello che c'è da sapere

I peli incarniti sono peli che, anziché crescre in verticale fino all’esterno, si contorcono e si sviluppano lateramente o indietro. Questo succede quando nella loro fase di crescita non trovano libera la via verso l’esterno e quindi sono costretti a tornare indietro o a torcersi per proseguire lo sviluppo, crescendo così sotto pelle. Rimanendo così intrappolati sotto pelle, causano infiammazione e rossori. A causare il blocco della via d’uscita, questo sorta di tappo, è in primo luogo il tipo di rasatura che si effettua. Scopriamo il perché.

Perché si formano i peli incarniti? Come già anticipato, la principale causa della formazione dei peli incarniti è proprio la modalità e la tipologia di epilazione. È per questa ragione che questo fastidioso inestetismo colpisce soprattutto la fascia di età più itneressata ad epilazione e rasatura e le zone maggiormnemnte sottoposte a trattamenti di epilazione e rasatura, vale a dire mento, collo e guance (per l'uomo), ed inguine e gambe per la donna. Inoltre, tale disagio colpisce soprattutto gli individui afro-americani e quelli con peli e capelli particolarmente spessi e ricci.

Al primo posto tra i responsabili dei peli incarniti c’è senza ombra di dubbio il rasoio, seguito da ceretta, pinzette ed epilatori elettrici. Inoltre, indumenti aderenti e scarsa igiene con eccesso di formazione di cellule morte possono aggravaere la chiusura delle vie di uscita dei peli e quindi la formazione dei peli incarniti.

Peli incarniti e metodi di depilazione:
Quando si utilizza il rasoio, il taglio della lama rende la punta del pelo molto affilata e in grado di aprire una via innaturale laterlamente, così facendo incarnare il pelo in profondità. Questa contorsione si aggrava ancora di più quando, per evitare di tagliarci, tiriamo la pelle prima di rasarci. Una volta rilasciata, infatti, il pelo tende a ritirarsi e viene agevolato nella sua via verso l’interno. Prima di procedere con la rasatura, si è soliti "tirare" la pelle con le mani per evitare di tagliarsi. Quando si rilascia la pelle, il pelo tagliato tende a "ritirarsi", dunque a rientrare nella pelle prima di ricrescere verso l'esterno. Inoltre, la via d’uscita del pelo viene ostacolata dalla combinazione tra i micro tagliuzzi provocati dal rasoio e l’accumulo di cellule morte.
Quando si utilizza la ceretta, invece, le micro ferite dovuto allo strappo bloccano la via d’uscita del pelo durante la cicatrizzazione.
Quando si utilizzano le pinzette o gli epilatori elettrici, spesso il pelo non viene completamente rimosso e ne viene strappata solo una parte che rimana imprigionata nella pelle così non sviluppandosi come dovrebbe.

Come risolvere il problema dei peli incarniti?
L’unico vero metodo per evitare l’insorgenza di peli incarniti è cambiare metodo di depilazione. Ad oggi gli unici metodi che lasciano assolutamente libere le vie d’uscite dei peli e quindi scongiurano la formazione di peli incarniti sono il Laser e la Luce pulsata. Nonostante questo, però, la gran parte delle persone è restia a cambiare metodo di depilazione e persevera nel vecchio metodo nonostante le numerose controindicazioni. Tra le principlai motivazioni c’è la paura del costo e la scarsa conoscenza sull’argomento (qui trovi informazioni che ti possono aiutare a rispondere a molte delle tue domande). Se in passato la luce pulsata era un metodo estremamente costoso, adesso la situazione si è estremamente evoluta grazie all’introduzione della tariffa unica No+Vello, che permette di effettuare una seduta su una zona a soli 36€. Trattandosi di un percorso destinato a terminare presto, e a NON durare all’infinito come per ceretta e rasoio, la luce pulsata si mostra ancora più conveniente dei metodi tradizionali. È per questo che le persone che ricorrono a questo metodo sono sempre di più, con una soddisfazione del risultato tale che nessuno di coloro decide di ritornare ai vecchi metodi utilizzati inpassato. Per permettere a chiunque di verificare l’efficacia del metodo senza spendere nulla, No+Vello offre a tutti una prova gratuita senza alcun impegno.

In ogni caso, per chi è ancora restio al cambiamento, è possibile prendere qualche accorgimento, pur consapevole che si tratta solo di metodi marginali che possono solo alleggerire ma non eliminare l’insorgenza del problema:
• Ammorbidire la pelle con acqua calda prima di effettuare la rasatura. La pelle secca, infatti, può aumentare il rischio di tagli e quindi peli incarniti
• Idratare la pelle anche dopo la rasatura con il rasoio. Questo permette di ammorbidire le punte affilate dei peli appena rasati, così prevenendo il rischio di incarnarsi
• Effettuare periodicamente delle esfoliazioni con scrub naturali oppure con un guanto di crine direttamente sulla pelle umida, soprattutto prima dell’epilazione
• Radersi nel senso della crescita del pelo
• Radersi con delicatezza, senza premere il rasoio sulla pelle
• Se si utilizzano epilatori elettrici, mantenere la testina del rasoio lievemente sollevata, epilando in modo circolare senza esercitare troppa pressione. Inoltre, sarebbe meglio non tendere troppo la pelle durante la procedure
• Cercare di fare crescere i peli ed evitare di raderli troppo spesso. Per quanto riguarda la barba, ad esempio, lasciandone un sottilissimo velo si riduce il rischio di peli incarniti
• Evitare di indossare vestiti troppo aderenti

Come posso rimuovere un pelo incarnito? Per rimuovere un pelo incarnito è possibile utilizzare dell’ago sterile e dell’alcol. Delicatamente, rimuovere il pelo incarnito cercando di non romperlo durante la procedura. Questa pratica, seppur efficace, è piuttosto rischiosa perché è molto alto il rischio di creare sanguinamenti e lesioni cicatriziali. Talvolta, i peli incarniti possono essere rimossi semplicemente con l'aiuto di una pinzetta.